venerdì 26 settembre 2025

L'ACQUA DEL MIO FIUME

Ieri ho attraversato due momenti che, pur diversi, mi hanno parlato con la stessa voce.
Nel tardo pomeriggio, a Ronchis, ho partecipato a un incontro con tre architetti che hanno esposto il tema del paesaggio. Per l'occasione era stato richiesto di inviare delle foto, io ne ho scattate molte tra Ronchis e Fraforeano. Tra queste ha colpito la loro immaginazione quella di un asinello che si rotolava nella terra, immerso nella sua gioia semplice. Ho detto che spesso guardiamo il mondo con una visione antropocentrica dimenticando che anche gli animali abitano e danno forma al paesaggio di Ronchis. In quel momento ho sentito che le mie immagini non erano solo scatti, ma un modo per raccontare una verità condivisa.
La sera, invece, presso la Stazione ippica di Latisana, ho preso parte alla riunione del comitato per l’alluvione. Un geologo parlava del Tagliamento, delle sue piene, dei percorsi che l’acqua ha tracciato nei secoli. Ascoltandolo, mi sono accorta che quel fiume mi assomiglia. Io stessa sono nata e cresciuta accanto alle sue rive, e come lui ho dovuto cambiare corso. Non ho potuto continuare a insegnare religione, ma la mia energia non si è fermata: ha trovato un nuovo alveo.
Oggi scorre nella fotografia, nelle parole, nel mio modo di stare al mondo.
Così ho compreso che, come il Tagliamento, anch’io ho trovato la mia strada.
La vita è bella!