Monsignor Giuseppe Tell
(abate parroco di Latisana, 1884–1906)
Giuseppe Tell fu una delle figure religiose più importanti della storia di Latisana tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Ricoprì il ruolo di abate parroco della pieve di Latisana dal 1884 fino alla morte, avvenuta il 26 febbraio 1906.
La sua figura è legata al periodo in cui la comunità latisanese stava vivendo profondi cambiamenti sociali ed economici: il paese cresceva, aumentavano i commerci e la vita religiosa manteneva un ruolo centrale nella società locale. Monsignor Tell guidò la parrocchia con grande autorevolezza, diventando un punto di riferimento spirituale e civile per tutta la zona.
Oltre al ruolo di parroco, fu anche vicario foraneo, incarico che gli affidava compiti di coordinamento pastorale sulle parrocchie vicine. Nei documenti ecclesiastici dell’epoca viene spesso indicato come “R.mo don Giuseppe Tell” oppure “monsignore”, segno della considerazione di cui godeva nel clero friulano.
Nel 1893 pronunciò un’importante orazione commemorativa dedicata a Leonardo Placereani, testimonianza del suo livello culturale e della sua attività pubblica.
La sua morte, nel 1906, ebbe notevole risonanza nella diocesi. Alcune cronache religiose lo ricordano come “l’ultimo abate parroco” di Latisana, titolo che richiamava l’antica dignità abbaziale della pieve locale.
Il suo ritratto, conservato probabilmente negli ambienti parrocchiali del duomo, lo mostra con abito prelatizio e croce pettorale, simboli della sua autorità ecclesiastica. L’opera ha il carattere di un ritratto commemorativo: il volto severo ma sereno trasmette l’immagine di un sacerdote colto, disciplinato e profondamente legato alla sua comunità.
Ancora oggi il nome di mons. Giuseppe Tell appartiene alla memoria storica religiosa di Latisana, insieme ai grandi parroci che hanno segnato la vita del duomo e della pieve nei secoli passati.